Purtroppo anche questa stagione di snowboard è terminata, non benissimo date le condizioni dell’ultima neve (marmo di mattina e fango di pomeriggio) ma tutto sommato è stato un anno fantastico.
L’uscita è piovuta dal cielo sotto forma di “winter meeting” di un fornitore a Madonna di Campiglio con delle convention ogni sera dopo le 18.00, quindi giornata libera sulle piste, sauna e metting con cena a seguire per concludere le serate. Non potevo chiedere altro.
Facendo salotto la sera con concorrenti, amici, colleghi e strane persone mi sono imbattuto nella PNL.
Programmazione neuro linguistica: un argomento molto interessante, di cui avevo solo sentito parlare di sfuggita qualche tempo fà, che ha suscitato il mio interesse assieme all’euristica.

quotando wikipedia:
L’idea centrale della PNL è che i pensieri, i gesti e le parole dell’individuo interagiscono tra loro nel creare la percezione del mondo. Modificando la propria visione (detta mappa del mondo, ovvero il sistema di credenze relativo a ciò che è la realtà esterna e a ciò che è la realtà interna), la persona può potenziare le proprie percezioni, migliorare le proprie azioni e le proprie performance. La percezione del mondo e la risposta ad esso possono essere modificate applicando opportune tecniche di cambiamento. La PNL insegna a sviluppare abitudini/reazioni di successo, amplificando i comportamenti facilitanti/efficaci e diminuendo quelli limitanti/indesiderati. Il cambiamento può avvenire riproducendo con attenzione i comportamenti e le credenze delle persone di successo (modellamento). La PNL sostiene che le persone possiedono in sé tutte le risorse per avere successo.
Ho iniziato da qua ma ci sono tantissimi libri che trattato questi argomenti, penso di leggerne qualcuno di sicuro e magari appena ho qualche titolo valido lo posto qua sul Blog.
Qualcuno mi sconsiglia di interessarmi a questi argomenti dicendo: “lascia stare quelle cose che ti va in pappa il cervello” ma questo ovviamente non fa altro che rendere il tutto più interessante.
Ho solo qualche dubbio su quanto, questa “modalità di visione della realtà“, possa essermi utile nella vita visto che, nell’interazione con gli altri, mi ritrovo più spesso nel ruolo di ascoltatore che di interlocutore.

…e dell’euristica cosa ti interessa?
Nulla di particolare in realtà, anche perchè inizio a leggere qualcosa ora, solo vedo molte applicazioni nel social engineering. Per esempio mi vengono in mente molte applicazioni pratiche che ho trovato nei libri di Kevin Mitnick.
Interessa anche a te?